Formazione sui rifiuti
Formazione sui rifiutiFormazione sui rifiuti
Milano
Giovedì 4 Maggio 2017
Hotel Michelangelo Milano - Piazza Luigi di Savoia, 6

relatori:

Fabio Anile
(Avvocato in Roma e Catania)

Gabriele Taddia
(Avvocato in Ferrara)


Coordinamento scientifico: Paola Ficco
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La partecipazione a questo Seminario dà diritto a n. 7 crediti formativi rilasciati dal Consiglio Nazionale dei Chimici.

EcoReati ed estinzione delle contravvenzioni ambientali: novità e indirizzi giurisprudenziali

Seminario

Negli ultimi anni Il diritto penale dell’ambiente ha subito una profonda evoluzione.
L’introduzione dei delitti ambientali nel codice penale, la c.d. “231”, i nuovi meccanismi estintivi dei reati contravvenzionali, la disciplina sulla non punibilità per particolare tenuità del fatto e la continua evoluzione giurisprudenziale delineano un sistema sanzionatorio non sempre omogeneo e di immediata applicazione.
Il quadro complessivo che emerge presenta un impatto estremamente significativo tanto sull’organizzazione dell’attività di impresa, a cui è richiesta una sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali, quanto sugli enti e gli organi di controllo, entrambi “interpreti” della norma, ancor prima dell’intervento del Giudice Penale.

Presentazione del seminario
L’evento formativo propone, in primo luogo un inquadramento generale del sistema sanzionatorio vigente in materia ambientale, tra illeciti amministrativi, contravvenzioni e delitti al fine di ricostruire un quadro d’insieme coerente e razionale.
Seguirà poi l’analisi critica

  1. dei delitti ambientali introdotti dalla L. n. 68/2015, anche in rapporto alle fattispecie contravvenzionali già previste dal Dlgs n. 152/2006;
  2. del nuovo istituto dell’estinzione del reato mediante l’adempimento delle prescrizioni imposte dagli organi di vigilanza ex art. 318 bis, Dlgs 152/06;
  3.  degli obblighi di adeguamento dei modelli organizzativi previsti dal Dlgs 231/01 ai nuovi ecoreati e le correlate sanzioni amministrative per le imprese;

con una rassegna delle principali decisioni della Cassazione in merito alle diverse fattispecie analizzate.

Destinatari
Il seminario è destinato in particolare a imprenditori, dirigenti e responsabili ambiente delle imprese, organi di polizia giudiziaria, personale Arpa, oltre ovviamente a consulenti ed avvocati


Programma

Ore 9:00 Registrazione dei partecipanti

Ore 9:30 Inizio dei lavori

FABIO ANILE
1. Il sistema sanzionatorio a tutela dell’ambiente tra illeciti amministrativi, contravvenzioni e delitti.
1)  Inquadramento generale: il bene giuridico tutelato dalle fattispecie amministrative e penali poste a tutela dell’ambiente. I diversi livelli di tutela offerti dal sistema sanzionatorio vigente.
2)  Tutela ambientale e non punibilità per particolare tenuità del fatto (Dlgs 28/2015)
3)  Meccanismi estintivi dell’illecito contravvenzionale: la nuova Parte VI-bis del Dlgs 152/2006 (cenni)

Ore 11:15 Pausa caffè

Ore 11:30 Ripresa dei lavori

2. I delitti ambientali. Approfondimento ed esame critico delle nuove fattispecie di cui al nuovo Titolo VI bis del Codice penale – Dei delitti contro l’ambiente
      –  Inquinamento ambientale e danni alla persona
      –  Disastro ambientale
      – Delitti colposi contro l’ambiente
– Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività
– Impedimento al controllo
      - Circostanze aggravanti, aggravante ambientale, ravvedimento operoso e ripristino
– Omessa bonifica (articolo 452-terdecies C.p.) e rapporti con l’omologo reato ex articolo 257, del Dlgs 152/2006.

3.  Analisi delle giurisprudenza più recente.

Ore 13:00 Colazione di lavoro

Ore 14:00 Ripresa dei lavori

GABRIELE TADDIA
1) La Parte VI-bis del codice ambientale (Dlgs 152/2006) e la disciplina sanzionatoria per violazioni di natura contravvenzionale:
-  Le prescrizioni per il contravventore e la verifica dell’adempimento: l’ammissibilità della prescrizione “ora per allora”. L’importanza di una assistenza immediata.
-  Gli obblighi di comunicazione al PM e alla Polizia Giudiziaria
-  La sospensione del procedimento penale ed il sequestro preventivo
-  Quando si estingue il reato contravvenzionale per adempimento della prescrizione.
-  Il regime transitorio: l’ammissibilità della prescrizione ai procedimenti in corso.

2) La confisca per i delitti ambientali prevista dal Codice Penale, dal Dlgs 152/2006 e dal Dlgs 231/2001.

3) Le sanzioni in materia di violazione AIA: penale o amministrativo? Alcune fattispecie affrontate dalla Giurisprudenza.

4) 231 e ambiente: l’impatto dei delitti ambientali sul modello organizzativo. Alcune indicazioni su come modificare il modello organizzativo.

5) Analisi delle più recenti sentenze in materia ambientale e di Dlgs 231/2001.

Ore 17:00 Chiusura dei lavori


Iscrizione al seminario

Quota di adesione
euro 300,00 + IVA euro 66,00 totale euro 366,00

La quota comprende: materiale di supporto, attestato di partecipazione, colazione di lavoro

Sconti

è previsto uno sconto per:
- abbonati alla rivista “Rifiuti - Bollettino di informazione normativa”
- abbonati al servizio “Rifiuti on-line”
- abbonati al servizio “Osservatorio di normativa ambientale”
- abbonati al servizio “Adempimenti Ambientali”

è previsto uno sconto per iscrizioni multiple

Chiusura delle iscrizioni: Mercoledì 26 Aprile 2017

dopo tale data l'iscrizione è possibile solo previo contatto telefonico con la Segreteria
02.45487380 (numero diretto)

Modalità d'iscrizione

La quota di adesione deve essere versata all’atto dell’iscrizione.

Il seminario sarà confermato solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

L’iscrizione può essere effettuata anche:
prendendo contatti telefonici
linea diretta 0245487380
inviando un fax 02 45487333
inviando una e-mail: segreteria.formazione@edapro.it

Disdetta

Il diritto di recesso potrà essere esercitato fino a 7 giorni lavorativi (sabato compreso) prima della data del seminario e darà diritto al rimborso completo della quota di adesione. Oltre tale limite, e fino al giorno precedente il seminario, il partecipante potrà recedere riconoscendo a Edizioni Ambiente un corrispettivo del 25% della quota di adesione. Dopo tale data, qualunque ulteriore rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.

Il recesso dovrà essere comunicato via e-mail alla Segreteria Organizzativa segreteria.formazione@edapro.it

È invece possibile sostituire in qualsiasi momento il partecipante al seminario, previa comunicazione del nuovo nominativo alla segreteria organizzativa.