Formazione sui rifiuti
Formazione sui rifiutiFormazione sui rifiuti
Roma
Mercoledì 3 Maggio 2017
Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4

relatori:

Paola Ficco
(Giurista ambientale - Avvocato - Responsabile attività formazione Eda Pro)

Andrea Sillani
(Verificatore ambientale certificato per la norma ISO 14001 ed EMAS)

Daniele Salvatori
(Istruttore direttivo di ARPAE Emilia Romagna)

Claudio Rispoli
(Chimico, Consulente ADR)

Italia Pepe
(Direttore Generale Ufficio d’Ambito Città Metropolitana di Milano – Azienda Speciale)

Eugenio Onori
(Presidente Albo nazionale Gestori ambientali)

Loredana Musmeci
(Chimico - Esperto ambientale - Istituto Superiore di Sanità)

Leonardo Filippucci
(Avvocato in Macerata)

Marcello Cruciani
(ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili - Direttore Direzione Legislazione Mercato privato)

Daniele Bagon
(Segretario Albo nazionale gestori ambientali della Liguria)

Fabio Anile
(Avvocato in Roma e Catania)

Gabriele Taddia
(Avvocato in Ferrara)


Coordinamento scientifico: Paola Ficco
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La partecipazione a questo Master dà diritto a 72 crediti formativi rilasciati dal Consiglio Nazionale dei Chimici

MASTER "GESTIRE I RIFIUTI TRA LEGGE E TECNICA"

I Edizione (maggio 2017 - luglio 2017)

Master

Coordinamento scientifico di Paola Ficco

L’attività di formazione permanente sui rifiuti ha avuto inizio nel 2006 sotto l’egida di Edizioni Ambiente. In 10 anni sono state formate migliaia di operatori appartenenti al settore pubblico e a quello privato. Oggi l’attività è gestita da Eda Pro, la società di servizi parallela alla Casa editrice.

In questi 10 anni sono stati forniti gli strumenti specifici per la crescita e la valorizzazione nel contesto professionale, comunicando sempre concetti semplici ma esatti in grado di condurre a nuove competenze. Questo ha consentito ai partecipanti di assumere scelte consapevoli, di agire al meglio e di centrare le mete prefissate.

Alla luce dell’esperienza maturata, oggi la Formazione sui rifiuti promuove un Master dedicato a chi già ha sviluppato competenze in materia, attraverso l'attività professionale o lo studio. È una formazione intensa, costituita di 18 moduli che si articolano in 9 giornate, distribuite in circa tre mesi.

Finalità specifiche

L’obiettivo del Master è quello di “dare struttura” alle competenze acquisite, cioè organizzare le tematiche principali in materia di rifiuti dando loro una posizione precisa e una funzione chiara all’interno del contesto normativo. Per affinare le conoscenze e renderle strumenti efficaci nell’esperienza professionale, in grado di collaborare con i diversi livelli aziendali.

Il Master è rivolto agli operatori del settore e ai consulenti (per i quali rappresenta un aggiornamento a 360 gradi) ma è anche idoneo ai giovani professionisti che si candidano a ruoli di gestione e controllo in materia di rifiuti.

Gli argomenti trattati possono costituire un valido supporto per la preparazione alle verifiche iniziali e periodiche previste dall’articolo 13, comma 1, Dm 3 giugno 2014, n. 120 (Regolamento Albo nazionale gestori ambientali) necessarie per l’acquisizione o il mantenimento dei requisiti per l’assunzione della carica di responsabile tecnico nelle imprese tenute all’iscrizione a tale Albo nazionale.

Metodo

Un percorso specialistico, tracciato e assistito da Docenti autorevoli e di grande esperienza. La connotazione principale è l'alta qualità e la specificità dei contenuti: infatti per gestire legittimamente i rifiuti occorre una conoscenza approfondita che solo una formazione ad hoc può consentire.

L’autorevolezza e la puntualità del percorso consentiranno di conoscere i profili sanzionatori e di responsabilità che si riconnettono alla gestione dei rifiuti, al fine di individuare in ogni circostanza il percorso di legittimità richiesto dalla disciplina.

Il Master accoglierà al massimo 42 persone (contro le 60 presenze dei seminari monotematici) per rendere più efficaci e costruttivi i rapporti interni del gruppo e il confronto con i docenti.

Rapporti con gli Ordini e con gli Atenei

La partecipazione dà diritto a 72 crediti professionali riconosciuti dal Consiglio nazionale dei Chimici. Ma i Master della Formazione Rifiuti mirano anche a stabilire alleanze con le università per costruire competenze a misura delle concrete necessità operative delle imprese. Per questa prima esperienza è stata stabilita una collaborazione con la Scuola Universitaria Superiore di Pisa, Sant’Anna, perché due studenti meritevoli possano partecipare gratuitamente al Master.

LE CARATTERISTICHE

– 9 giornate (9.00-13.00 e 14.00-18.00) per un totale di 72 ore
– 18 Moduli formativi
– Docenti altamente qualificati
– Colazione di lavoro compresa
– Numero chiuso (massimo 42 posti)
– Materiali: “Gestire i rifiuti tra legge e tecnica” a cura di Paola Ficco; saggio del Cons. Pasquale Fimiani, sostituto Procuratore generale presso la Corte di Cassazione, su "La gestione dei rifiuti e il sistema delle responsabilità nella giurisprudenza della Corte di Cassazione", realizzato tenendo presenti i contenuti del Master; materiale proiettato ed elaborato dai singoli Relatori
– Borse di studio per due studenti indicati dalla Scuola Universitaria Superiore di Pisa "Sant'Anna"

Ogni modulo prevede esercitazioni in Aula, che saranno guidate dal Docente e spazieranno dalla compilazione di un registro di carico e scarico e di un formulario alla lettura di un’AIA e di una iscrizione all’Albo gestori ambientali; dalla simulazione dell’avvio di un carico di rifiuti in discarica, alla creazione di un modello di gestione ambientale a fini 231; dalla individuazione dei responsabili dell’inquinamento all’allestimento del piano di utilizzo per le terre e rocce da scavo e così via.

I DESTINATARI

Il Master è rivolto a tutti i Professionisti a vario titolo coinvolti nella gestione dei rifiuti, tra cui:
– Responsabili ambiente di aziende
– Consulenti ambientali
– Responsabili tecnici
– Dipendenti della Pubblica Amministrazione
– Operatori del Diritto
– Ingegneri
– Geologi
– Chimici
– Biologi
– Neolaureati e laureandi in giurisprudenza, ingegneria, scienze ambientali, geologia, biologia, economia, chimica
– Diplomati disponibili ad acquisire ulteriori conoscenze e qualifiche

Dopo la conclusione del Master i partecipanti, oltre a ricevere l’attestato di partecipazione, potranno sostenere un test on line di verifica delle competenze acquisite.


Programma

Mercoledì 3 maggio 2017

Modulo n. 1 – ore 9,00/13,00

Rifiuti, Sottoprodotti, Materie prime secondarie, End of Waste

Paola Ficco

La gestione dei rifiuti e i non rifiuti (Sottoprodotti, Materie prime secondarie, End of Waste)
– La gerarchia comunitaria e i principi della gestione
– Il concetto di miglior opzione ambientale
– La definizione di rifiuto
– Sottoprodotti, Materie prime secondarie, End of Waste
– Campo di applicazione della parte IV, Dlgs 152/2006
– Acque di scarico e rifiuto allo stato liquido. La differenza

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 2 – ore 14,00/18,00

Il produttore dei rifiuti e le fasi della gestione

Paola Ficco

I soggetti che producono rifiuti
– Il produttore iniziale
– Il nuovo produttore
– Il deposito temporaneo e il deposito preliminare alla raccolta
– Il detentore
– Il sistema di responsabilità

Le fasi di gestione dei rifiuti
– La raccolta e il trasporto
– Le operazioni di recupero
– Le operazioni di smaltimento
– Gli stoccaggi e le loro diverse configurazioni
– Il detentore (ripresa)

Esercitazioni in Aula

 

Martedì 9 maggio 2017

Modulo n. 3 – ore 9,00/13,00

La caratterizzazione e la classificazione dei rifiuti

Claudio Rispoli

Soggetti interessati e definizioni  CHI
– Ruoli e responsabilità nella classificazione rifiuti
– Classificazione e Caratterizzazione dei rifiuti

La sintesi  delle  disposizioni
 vigenti  COSA
– Gli strumenti indispensabili
– I criteri vigenti di classificazione dei rifiuti: peculiarità
– Codici a specchio
– Prospettive normative imminenti
 
NEL CONCRETO IN AZIENDA
– Adempimenti
– Impatti e strumenti di gestione
– L’analisi non è l’unica possibilità: quali alternative?
– Esempi

Le relazioni con altre norme, le relazioni con altri soggetti coinvolti
– Ruoli e responsabilità nella classificazione ADR
– Rifiuti e ADR: diversità dei criteri di classificazione
– Ruoli e responsabilità nella classificazione “Seveso”
– Rifiuti e “Seveso III”: diversità dei criteri di classificazione
– Rifiuti e sicurezza sul lavoro
– La verifica di idoneità dei fornitori di servizi di gestione rifiuti (trasportatori, operatori di smaltimento/recupero, intermediari, laboratori etc.): organizzazione e comunicazione
– Esempi

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 4 – ore 14,00/18,00

ADR, Seveso III e HP14

Claudio Rispoli/Loredana Musmeci

ADR e Seveso III
– Ruoli e responsabilità nella classificazione ADR
– Rifiuti e ADR: diversità dei criteri di classificazione
– Ruoli e responsabilità nella classificazione “Seveso”
– Rifiuti e “Seveso III”: diversità dei criteri di classificazione

Classificazione: nuovi sviluppi
– HP14: la situazione non è ancora definitiva
– La classificazione dei rifiuti contenenti idrocarburi, i pareri dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS)
– Metodi analitici



Esercitazioni in Aula

 

Lunedì 15 maggio 2017

Modulo n. 5 – ore 9,00/13,00

Registri di carico e scarico, formulari per il trasporto e Mud

Daniele Bagon

La tracciabilità e gli obblighi documentali: soggetti e modalità operative
– Registri di carico e scarico
– Formulari di identificazione per il trasporto
– Mud
– Regime sanzionatorio

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 6 – ore 14,00/18,00

SISTRI

Daniele Bagon

La tracciabilità e gli obblighi documentali: soggetti e modalità operative
– Sistri
– Corresponsione dei contributi
– Criticità operative e soluzioni
– Regime sanzionatorio

Esercitazioni in Aula

 

Lunedì 22 maggio 2017

Modulo n. 7 – ore 9,00/13,00

Terre e rocce da scavo – Procedure amministrative

Marcello Cruciani

Inquadramento storico - normativo
– Dalla “Legge obiettivo" ad oggi, attraverso la Direttiva 2008/98/Ce e il “Codice ambientale"

Rifiuto o sottoprodotto
– Committenti e imprese di fronte ad una scelta ambientale ed economica

Regole e comportamenti
– Parziali differenze tra grandi e piccoli cantieri 

Dal piano di utilizzo alla comunicazione all'ente locale, i trattamenti per l'utilizzo, la dichiarazione di avvenuto utilizzo ecc.
– Rapporto con enti locali e ARPA
– Come gestire il passaggio alla nuova normativa nei lavori in corso
– Disposizioni non solo per terre e rocce, ma anche per altri materiali (riporti)
– Il caso dell'utilizzo nel cantiere di produzione né sottoprodotto né rifiuto, normativa comunitaria e nazionale
– Terre e rocce rifiuti anziché sottoprodotti: regole e adempimenti

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 8 – ore 14,00/18,00

Terre e rocce da scavo - Procedure tecniche

Loredana Musmeci

Cantieri e procedure tecniche
– Terre e rocce, CSC e fondo naturale
– Terre e rocce prodotte in un sito di bonifica
– Procedure di campionamento e caratterizzazione
– Procedure di caratterizzazione chimico-fisica e chimica e accertamento delle qualità ambientali
– Campionamenti in corso d’opera

Esercitazioni in Aula

 

 

Lunedì 29 maggio 2017

Modulo n. 9 – ore 9,00/13,00

Danno ambientale e Bonifiche

Fabio Anile

Danno ambientale
– Tutela risarcitoria e raccordo con il sistema delle bonifiche

Responsabilità per danni all'ambiente e bonifiche
– Nozioni
– Criteri di imputazione della responsabilità
– Esclusioni
– Discrimine tra le due discipline
– Danno ambientale: riflessioni a margine dell'introduzione dei nuovi delitti contro l'ambiente

- Bonifica dei siti contaminati e in particolare:
– Obblighi del proprietario e/o del gestore dell'area
– Regime giuridico applicabile alle acque di falda emunte
– Reato di omessa comunicazione del verificarsi di un evento di potenziale contaminazione
– Reato di omessa bonifica (rinvio al modulo n. 10)

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 10 – ore 14,00/18,00

Delitti ambientali

Fabio Anile

Approfondimento ed esame critico delle nuove fattispecie di cui al nuovo Titolo VI bis del Codice penale "Dei delitti contro l’ambiente"
– Inquinamento ambientale e danni alla persona
– Disastro ambientale
– Delitti colposi contro l’ambiente
– Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività
– Impedimento al controllo
– Omessa bonifica e rapporti con il reato ex articolo 257, Dlgs 152/2006
– Circostanze aggravanti
– Aggravante ambientale
– Ravvedimento operoso e ripristino

Esercitazioni in Aula

 

Lunedì 12 giugno 2017

Modulo n. 11 – ore 9,00/13,00

Discariche e ammissibilità dei rifiuti

Loredana Musmeci  

L’ammissibilità dei rifiuti in discarica ai fini dello smaltimento
– Dlgs 36/2003 e Dm 27 settembre 2010, aggiornato con Dm 24 giugno 2015
– Classificazione dei rifiuti ai fini dello smaltimento
– Criteri di ammissibilità in discarica
– Caratterizzazione di base, verifica di conformità, verifica in loco
– Monitoraggio e controllo

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 12 – ore 14,00/18,00

Autorizzazioni per gli impianti che gestiscono rifiuti

Leonardo Filippucci

Il sistema autorizzatorio per gli impianti che gestiscono rifiuti
Il coordinamento tra
– Autorizzazione unica ai sensi dell’articolo 208, Dlgs 152/2006
– Autorizzazione integrata ambientale (Aia)
– Autorizzazione unica ambientale (Aua)
– Valutazione impatto ambientale (Via)

Esercitazioni in Aula

 

 

Lunedì 19 giugno 2017

Modulo n. 13 – ore 9,00/13,00

Albo nazionale gestori ambientali - La disciplina

Eugenio Onori

La nuova disciplina dell’Albo nazionale gestori rifiuti ambientali
– Analisi del Dm 120/2014
– L’iscrizione ai sensi dell’articolo 212, comma 5 e comma 8, Dlgs 152/2006
– Il ruolo del responsabile tecnico
– Le sanzioni previste dal Regolamento dell’Albo: la sospensione e la cancellazione
– Analisi delle più recenti Delibere dell’Albo e scenari futuri

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 14 – ore 14,00/18,00

Trasporto di rifiuti

Daniele Bagon

Le problematiche più ricorrenti connesse al trasporto
– La disciplina dell’autotrasporto: cenni
– Trasporto in conto terzi e in conto proprio: casistiche in relazione ai concetti di produzione, proprietà e detenzione dei rifiuti
– La lecita disponibilità dei veicoli: analisi della Circolare del Ministero delle infrastrutture e Trasporti n. 5681 del 16 marzo 2015 e delle conseguenti Deliberazioni del Comitato Nazionale dell’Albo gestori ambientali

Esercitazioni in Aula

 

 

Lunedì 26 giugno 2017

Modulo n. 15 – ore 9,00/13,00

Ecoreati e sistema 231

Gabriele Taddia

Ecoreati e sistema 231: le conseguenze patrimoniali per le imprese
– L’individuazione dei soggetti penalmente responsabili nella struttura aziendale e il “Sistema 231”
– Gli “ecoreati” presupposto per la responsabilità dell’ente: analisi delle principali fattispecie
– Le conseguenze patrimoniali per l’azienda
– Il “Modello organizzativo 231

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 16 – ore 14,00/18,00

Sistemi di gestione e Modello organizzativo 231

Andrea Sillani

Il ruolo dei sistemi di gestione nell’implementazione del modello organizzativo 231
– La norma OHSAS 18001:2007 per la sicurezza sul lavoro e l’art. 30 del Dlgs 81/2008
– La certificazione del Sistema della qualità previsto per la cessazione della qualifica di rifiuti (End of Waste)
– La norma ISO 14001:2015 ed il Sistema di gestione ambientale ai fini della prevenzione dei reati ambientali
– Il Regolamento comunitario n. 1221/2009 (EMAS)
– Il ruolo degli organismi di certificazione nella validazione del modello organizzativo 231

Esercitazioni in Aula

 

Lunedì 3 luglio 2017

Modulo n. 17 – ore 9,00/13,00

Violazioni amministrative e sanzioni pecuniarie con particolare riferimento a registro di carico e scarico, formulario e Sistri

Italia Pepe

Sanzioni amministrative pecuniarie

Caratteristiche generali
- L’Autorità competente e la potestà sanzionatoria
- L’organo accertatore
- La contestazione immediata. La notifica in caso di non immediatezza della contestazione
- Il verbale di accertamento

L’esame dei verbali di accertamento
- Contenuto essenziale
- Trasgressore
- Obbligato solidale
- Concorso di persone

Pagamento in misura ridotta e pagamento rateale

Diritto di difesa e fase istruttoria

Opposizione all’ordinanza ingiunzione

Prescrizione

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 18 – ore 14,00/18,00

Transiti transfrontalieri di rifiuti: procedure

Daniele Salvatori

Spedizioni di rifiuti all’interno della Comunità
– Obblighi di informazione
– Procedura di notifica, autorizzazione preventiva, altri adempimenti

Esportazione di rifiuti dalla Comunità
– Divieti ed esportazioni ammesse
– Quadro delle procedure per le spedizioni

Importazione di rifiuti nella Comunità
– Divieti ed importazioni ammesse
– Quadro delle procedure per le importazioni

Transito di rifiuti nella Comunità
– Le regole per le diverse destinazioni: smaltimento o recupero

Esercitazioni in Aula


Iscrizione al seminario

Quota di adesione
euro 2.700,00 + IVA euro 594,00 totale euro 3.294,00

La quota comprende: materiale di supporto, attestato di partecipazione, colazione di lavoro

Sconti

è previsto uno sconto per:
- abbonati alla rivista “Rifiuti - Bollettino di informazione normativa”
- abbonati al servizio “Rifiuti on-line”
- abbonati al servizio “Osservatorio di normativa ambientale”
- abbonati al servizio “Adempimenti Ambientali”

è previsto uno sconto per iscrizioni multiple

Chiusura delle iscrizioni: Giovedì 20 Aprile 2017

dopo tale data l'iscrizione è possibile solo previo contatto telefonico con la Segreteria
02.45487380 (numero diretto)

Modalità d'iscrizione

La quota di adesione deve essere versata all’atto dell’iscrizione.

Il seminario sarà confermato solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

L’iscrizione può essere effettuata anche:
prendendo contatti telefonici
linea diretta 0245487380
inviando un fax 02 45487333
inviando una e-mail: segreteria.formazione@edapro.it

Disdetta

Il diritto di recesso potrà essere esercitato fino a 7 giorni lavorativi (sabato compreso) prima della data del seminario e darà diritto al rimborso completo della quota di adesione. Oltre tale limite, e fino al giorno precedente il seminario, il partecipante potrà recedere riconoscendo a Edizioni Ambiente un corrispettivo del 25% della quota di adesione. Dopo tale data, qualunque ulteriore rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.

Il recesso dovrà essere comunicato via e-mail alla Segreteria Organizzativa segreteria.formazione@edapro.it

È invece possibile sostituire in qualsiasi momento il partecipante al seminario, previa comunicazione del nuovo nominativo alla segreteria organizzativa.