Eda Pro propone ai manager e agli operatori gli strumenti professionali per interpretare e affrontare il sistema normativo della Gestione dei rifiuti

Milano
4 maggio - 29 giugno 2018
Hotel Michelangelo Milano - Piazza Luigi di Savoia, 6

relatori:

Paola Ficco
(Giurista ambientale – Avvocato in Roma – Responsabile e Coordinatore scientifico dell’attività di formazione Eda Pro)

Fabio Anile
(Avvocato in Roma e Catania)

Daniele Bagon
(Segretario Albo nazionale Gestori ambientali della Liguria)

Marcello Cruciani
(ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili – Direttore Direzione Legislazione Mercato privato)

Leonardo Filippucci
(Avvocato in Macerata)

Loredana Musmeci
(Chimico ambientale – Past Capo dipartimento Ambiente e connessa Prevenzione Primaria Istituto Superiore di Sanità)

Eugenio Onori
(Presidente Albo nazionale Gestori ambientali)

Italia Pepe
(Direttore Generale Ufficio d’Ambito Città Metropolitana di Milano – Azienda Speciale)

Claudio Rispoli
(Chimico – Consulente ADR)

Daniele Salvatori
(Istruttore direttivo di ARPAE Emilia Romagna)

Andrea Sillani
(Verificatore ambientale certificato per la norma ISO 14001 ed Emas)

Gabriele Taddia
(Avvocato in Ferrara)


Coordinamento scientifico: Paola Ficco
Un'importante agevolazione fiscale:
Ai sensi dell’articolo 54, comma 5, del Dpr 917/1986 (T.U. imposte sui redditi) dal 1° gennaio 2017 le spese per l’iscrizione a master, corsi di formazione o di aggiornamento professionale, convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili dal reddito di lavoro autonomo entro il limite annuo di 10mila euro.
programma iscrizione on-line
La partecipazione a questo Master dà diritto a n. 72 crediti formativi rilasciati dal Consiglio Nazionale dei Chimici
Master

Gestire i rifiuti tra legge e tecnica

Il Master sulla gestione dei rifiuti, fiore all’occhiello dell’attività formativa di Eda Pro, nato dall’esperienza della Rivista Rifiuti e diretto da Paola Ficco, è giunto alla sua quinta edizione, evolvendo nei contenuti in modo da rispondere alla necessità di formazione in materia richiesta dal mercato del lavoro.
E’ una formazione dedicata a chi già possiede una buona base di competenza, acquisita attraverso l’attività professionale o lo studio: un processo formativo intenso, costituito da 18 moduli che si articolano in 9 giornate, distribuite in circa due mesi.


Finalità specifiche
Il Master si pone l’obiettivo di fornire agli operatori del settore e ai consulenti (per i quali rappresenta un aggiornamento a 360 gradi), così come ai giovani professionisti che si candidano a ruoli di gestione e controllo in materia di rifiuti, gli strumenti teorici e pratici per essere in grado di gestire correttamente i rifiuti.

Gli argomenti trattati possono costituire un valido supporto per la preparazione alle verifiche iniziali e periodiche previste dall’articolo 13, comma 1, Dm 3 giugno 2014, n. 120 (Regolamento Albo nazionale gestori ambientali) necessarie per l’acquisizione o il mantenimento dei requisiti per la carica di responsabile tecnico nelle imprese tenute all’iscrizione dell’Albo.


Metodo
Un percorso specialistico, tracciato e assistito da Docenti autorevoli e di grande e indiscussa esperienza. La connotazione principale è l’alta qualità e la specificità dei contenuti: infatti per gestire legittimamente i rifiuti occorre una conoscenza approfondita che solo una formazione ad hoc può consentire.
All’imprescindibile studio della teoria, si affiancano esercitazioni pratiche in aula, che saranno guidate dal Docente e spazieranno dalla compilazione di un registro di carico e scarico e di un formulario alla lettura di un’AIA e di una iscrizione all’Albo gestori ambientali; dalla simulazione dell’avvio di un carico di rifiuti in discarica, alla creazione di un modello di gestione ambientale a fini 231; dalla individuazione dei responsabili dell’inquinamento all’allestimento del piano di utilizzo per le terre e rocce da scavo.

Il Master accoglierà al massimo 42 persone (contro le 60 presenze dei seminari monotematici) per rendere più efficaci e costruttivi i rapporti interni del gruppo e il confronto con i Docenti.


Rapporti con gli Ordini
La partecipazione dà diritto a 72 crediti professionali riconosciuti dal Consiglio nazionale dei Chimici.


Caratteristiche
• 9 giornate (9.00-13.00 e 14.00-18.00) per un totale di 72 ore
• 18 Moduli formativi
• Docenti altamente qualificati
• Colazione di lavoro anche gluten free
• Numero chiuso (massimo 42 posti)
• Materiali: volume “Gestire i rifiuti tra legge e tecnica” a cura di Paola Ficco; rivista “Rifiuti bollettino di informazione normativa”; materiali elaborati dai singoli Relatori


Docenti

Paola Ficco (Giurista ambientale – Avvocato in Roma – Responsabile e Coordinatore scientifico dell’attività di formazione Eda Pro)

Fabio Anile (Avvocato in Roma e Catania)
Daniele Bagon (Segretario Albo nazionale Gestori ambientali della Liguria)
Marcello Cruciani (ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili – Direttore Direzione Legislazione Mercato privato)
Leonardo Filippucci (Avvocato in Macerata)
Loredana Musmeci (Chimico ambientale – Past Capo dipartimento Ambiente e connessa Prevenzione Primaria Istituto Superiore di Sanità)
Eugenio Onori (Presidente Albo nazionale Gestori ambientali)
Italia Pepe (Direttore Generale Ufficio d’Ambito Città Metropolitana di Milano – Azienda Speciale)
Claudio Rispoli (Chimico – Consulente ADR)
Daniele Salvatori (Istruttore direttivo di ARPAE Emilia Romagna)
Andrea Sillani (Verificatore ambientale certificato per la norma ISO 14001 ed Emas)
Gabriele Taddia (Avvocato in Ferrara)


Destinatari
Il Master è rivolto a tutti i Professionisti a vario titolo coinvolti nella gestione dei rifiuti, tra cui: – Responsabili ambiente di aziende – Consulenti ambientali – Responsabili tecnici – Dipendenti della Pubblica Amministrazione – Operatori del Diritto – Ingegneri – Geologi – Chimici – Biologi – Neolaureati e laureandi in giurisprudenza, ingegneria, scienze ambientali, geologia, biologia, economia, chimica – Diplomati disponibili ad acquisire ulteriori conoscenze e qualifiche.


Coordinamento scientifico di Paola Ficco

Alla conclusione del Master i partecipanti, oltre a ricevere l’attestato di partecipazione sosterranno un test di verifica delle competenze acquisite


Programma

Venerdì 4 maggio 2018

Modulo n. 1 – ore 9,00/13,00

Marcello Cruciani

Terre e rocce da scavo (1)

Dpr 120/2017: inquadramento, regole, procedure amministrative

Inquadramento storico-normativo
• Dalla “Legge obiettivo”, attraverso la Direttiva 2008/98/Ce e il “Codice ambientale”, al Dpr 120/2017
 
Rifiuto o sottoprodotto
• Committenti e imprese di fronte ad una scelta ambientale ed economica
 
Regole e comportamenti
• Parziali differenze tra grandi e piccoli cantieri
 
Dal piano di utilizzo alla comunicazione all’ente locale
• Come gestire il passaggio alla nuova normativa
• Disposizioni valide anche per altri materiali (riporti)
• Il caso dell’utilizzo nel cantiere di produzione
• Terre e rocce che sono rifiuti: regole e adempimenti

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 2 – ore 14,00/18,00

Loredana Musmeci

Terre e rocce da scavo (2)

Dpr 120/2017: cantieri, regole e procedure tecniche

• Terre e rocce: CSC, CSR e fondo naturale
• Terre e rocce prodotte in un sito di bonifica
• Procedure di campionamento e caratterizzazione
• Procedure di caratterizzazione chimico-fisica e chimica e accertamento delle qualità ambientali
• Campionamenti in corso d’opera
• Problema "Riporti" alla luce della circolare del Ministero Ambiente

Esercitazioni in Aula

 

Venerdì 11 maggio 2018

Modulo n. 3 – ore 9,00/13,00

Fabio Anile

Danno ambientale e Bonifiche

Obblighi, responsabilità, risarcimenti

Danno ambientale
• Tutela risarcitoria e raccordo con il sistema delle bonifiche
 
Responsabilità per danni all’ambiente e bonifiche
• Nozioni
• Criteri di imputazione della responsabilità
• Esclusioni
• Discrimine tra le due discipline
• Danno ambientale: riflessioni sull’introduzione dei nuovi delitti contro l’ambiente

Bonifica dei siti contaminati e in particolare:
• Obblighi del proprietario e/o del gestore dell’area
• Regime giuridico applicabile alle acque di falda emunte
• Omessa comunicazione di evento di potenziale contaminazione
• Reato di omessa bonifica (rinvio al modulo n. 10)

Esercitazioni in Aula


Modulo n. 4 – ore 14,00/18,00

Fabio Anile

Delitti ambientali

Le nuove fattispecie: Titolo VI bis Codice penale

• Inquinamento ambientale e danni alla persona
• Disastro ambientale
• Delitti colposi contro l’ambiente
• Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività
• Impedimento al controllo
• Omessa bonifica e rapporti con il reato ex articolo 257, Dlgs 152/2006
• Circostanze aggravanti
• Aggravante ambientale
• Ravvedimento operoso e ripristino

Esercitazioni in Aula

 

Venerdì 18 maggio 2018

Modulo n. 5 – ore 9,00/13,00

Paola Ficco

La gestione dei rifiuti e i “non rifiuti”

Rifiuti, Sottoprodotti, Materie prime secondarie, End of Waste

• La gerarchia comunitaria e i principi della gestione
• Il concetto di miglior opzione ambientale
• La definizione di rifiuto
• Sottoprodotti, Materie prime secondarie, End of Waste
• Campo di applicazione della parte IV, Dlgs 152/2006
• Acque di scarico e rifiuto allo stato liquido. La differenza

Esercitazioni in Aula



Modulo n. 6 – ore 14,00/18,00

Paola Ficco

I soggetti che gestiscono rifiuti e le fasi della gestione

Produttore, detentore, depositi. Raccolta, recupero, stoccaggio, smaltimento

• Il produttore iniziale
• Il nuovo produttore
• Il deposito temporaneo e il deposito preliminare alla raccolta
• Il detentore
• Il sistema di responsabilità

Le fasi di gestione dei rifiuti
• La raccolta e il trasporto
• Le operazioni di recupero
• Le operazioni di smaltimento
• Gli stoccaggi e le loro diverse configurazioni
• Il detentore (ripresa)

Esercitazioni in Aula

 

Venerdì 25 maggio 2018

Modulo n. 7 – ore 9,00/13,00

Claudio Rispoli

La caratterizzazione e la classificazione dei rifiuti

Chi, cosa, come

Soggetti interessati e definizioni
• Ruoli e responsabilità nella classificazione rifiuti
• I rapporti tra i diversi soggetti coinvolti

Le disposizioni vigenti
• I criteri vigenti di classificazione dei rifiuti
• Gli strumenti indispensabili
• Codici a specchio ed altre peculiarità
• Classificazione e Caratterizzazione dei rifiuti: differenza
• Prospettive normative imminenti

Nel concreto in azienda
• La “valutazione delle concentrazioni” e i test
• Il campionamento dei rifiuti
• Alternative alle analisi
• Impatti e strumenti di gestione
• Esempi

Esercitazioni in Aula


Modulo n. 8 – ore 14,00/18,00

Claudio Rispoli – Loredana Musmeci

Classificazioni riguardanti i rifiuti

Non solo HP14 ma anche ADR e Seveso III - cenni -

Le altre classificazioni (cenni): ADR e Seveso III
• Ruoli e responsabilità nella classificazione ADR
• Rifiuti e ADR: diversità dei criteri di classificazione
• Ruoli e responsabilità nella classificazione “Seveso”
• Rifiuti e “Seveso III”: diversità dei criteri di classificazione

Classificazione: nuovi sviluppi

• HP14: il Regolamento 2017/997 del Consiglio Ue
• Rifiuti contenenti idrocarburi, i pareri dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS)
• Esempi pratici di classificazione per HP14
• Metodi analitici

Esercitazioni in Aula

 

Venerdì 1 giugno 2018

Modulo n. 9 – ore 9,00/13,00

Loredana Musmeci

Discariche

Criteri di ammissibilità, classificazione, caratterizzazione e controlli

• Dlgs 36/2003 e Dm 27 settembre 2010, aggiornato con Dm 24 giugno 2015
• Classificazione dei rifiuti ai fini dello smaltimento
• Criteri di ammissibilità in discarica
• Caratterizzazione di base, verifica di conformità, verifica in loco
• Monitoraggio e controllo
• Applicabilità o meno delle Linee Guida Ispra ai sensi dell'art. 48 della legge 221/2015

Esercitazioni in Aula


Modulo n. 10– ore 14,00/18,00

Leonardo Filippucci

Il sistema autorizzatorio per gli impianti che gestiscono rifiuti

Autorizzazione Unica, Aia, Aua e Via    

Il coordinamento tra:
• Autorizzazione unica ai sensi dell’articolo 208, Dlgs 152/2006
• Autorizzazione integrata ambientale (Aia)
• Autorizzazione unica ambientale (Aua)
• Valutazione impatto ambientale (Via)

Esercitazioni in Aula

 

Giovedì 14 giugno 2018

Modulo n. 11 – ore 9,00/13,00

Eugenio Onori

Albo nazionale gestori ambientali

Iscrizione, sanzioni e ruolo del responsabile tecnico

•    Analisi del Dm 120/2014
•    L’iscrizione ai sensi dell’articolo 212, comma 5 e comma 8, Dlgs 152/2006
•    Il ruolo del responsabile tecnico
•    Le procedure d'iscrizione
•    Le sanzioni previste dal Regolamento dell’Albo: la sospensione e la cancellazione
•    Analisi delle più recenti Delibere dell’Albo e scenari futuri

Esercitazioni in Aula


Modulo n. 12 – ore 14,00/18,00

Daniele Bagon

Trasporto di rifiuti

La disciplina e le problematiche più ricorrenti

• La disciplina dell’autotrasporto: cenni
• Trasporto in conto terzi e in conto proprio: casistiche in relazione ai concetti di produzione, proprietà e de-tenzione dei rifiuti
• La lecita disponibilità dei veicoli: la Circolare del Ministero delle infrastrutture e trasporti n. 5681 16/3/2015 e conseguenti Deliberazioni del Comitato Nazionale Albo gestori ambientali

Esercitazioni in Aula

 

Venerdì 15 giugno 2018

Modulo n. 13 – ore 9,00/13,00

Daniele Bagon

La tracciabilità e gli obblighi documentali (1) 

Soggetti e modalità operative per registri, formulari e Mud

• Registri di carico e scarico
• Formulari di identificazione per il trasporto
• Mud
• Regime sanzionatorio

Esercitazioni in Aula

 

Modulo n. 14 – ore 14,00/18,00

Daniele Bagon

La tracciabilità e gli obblighi documentali (2) 

Soggetti e modalità operative del Sistri

• Sistri
• Corresponsione dei contributi
• Criticità operative e soluzioni
• Regime sanzionatorio

Esercitazioni in Aula

 

Venerdì 22 giugno 2018

Modulo n. 15 – ore 9,00/13,00

Gabriele Taddia

Ecoreati e sistema 231

Le conseguenze patrimoniali per le imprese

• L’individuazione dei soggetti penalmente responsabili nella struttura aziendale e il “Sistema 231”
• il sistema delle deleghe e sub deleghe in campo ambientale quali elementi organizzativi dell'azienda.
• La giurisprudenza più recente.
• Gli ecoreati presupposto per la responsabilità dell’ente: analisi delle principali fattispecie
• Le conseguenze patrimoniali per l’azienda
• Il “Modello organizzativo 231”

Esercitazioni in Aula


Modulo n. 16 – ore 14,00/18,00

Andrea Sillani

Implementazione del Modello organizzativo 231

ISO 14001:2015 e Sistema di gestione ambientale per la prevenzione dei reati ambientali

• Il concetto di risk-based thinking nella gestione dei rischi organizzativi
• Analisi del contesto, rischi/opportunità e scelta delle azioni per affrontarli
• Gli audit interni per la verifica dell'efficace attuazione del modello organizzativo 231
• La ISO 9001:2015 e il nuovo Regolamento (UE) n. 1505/2017 (EMAS)

Esercitazioni in Aula

 

Venerdì 29 giugno 2018

Modulo n. 17 – ore 9,00/13,00

Italia Pepe

Sanzioni amministrative pecuniarie

Contestazione, verbali di accertamento, azioni possibili

Caratteristiche generali
• L’Autorità competente e la potestà sanzionatoria
• L’organo accertatore
• La contestazione immediata. La notifica in caso di non immediatezza della contestazione
• L’avvio dell’attività accertativa e gli strumenti di accertamento: il verbale di sopralluogo, il verbale di accerta-mento di trasgressione
 
L’esame dei verbali di accertamento
• Contenuto essenziale
• Trasgressore, obbligato solidale, concorso di persone
• Descrizione della violazione
• Notifica del verbale di accertamento di trasgressione
• Decreto di diffida dirigenziale, sospensione, revoca dell’autorizzazione
 
Azioni possibili
• Pagamento in misura ridotta e pagamento rateale
• Diritto di difesa e fase istruttoria: audizione del trasgressore ai sensi della L.689/81 art. 18
• Opposizione all’ordinanza ingiunzione
• Prescrizione

Esercitazioni in Aula


Modulo n. 18 – ore 14,00/18,00

Daniele Salvatori

Transiti transfrontalieri di rifiuti

Procedure per la spedizione, importazione, esportazione e transito

Spedizioni di rifiuti all’interno della Comunità
• Obblighi di informazione
• Procedura di notifica, autorizzazione preventiva, altri adempimenti

Esportazione di rifiuti dalla Comunità
• Divieti ed esportazioni ammesse
• Quadro delle procedure per le spedizioni

Importazione di rifiuti nella Comunità
• Divieti ed importazioni ammesse
• Quadro delle procedure per le importazioni

Transito di rifiuti nella Comunità
• Le regole per le diverse destinazioni: smaltimento o recupero

Esercitazioni in Aula