Eda Pro propone ai manager e agli operatori gli strumenti professionali per interpretare e affrontare il sistema normativo della Gestione dei rifiuti

Roma
Lunedì 10 febbraio 2020 - Martedì 11 febbraio 2020
Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4

relatori:

Loredana Musmeci
(Esperto ambientale)

Claudio Rispoli
(Chimico, Consulente ADR)


Coordinamento scientifico: Paola Ficco
Un'importante agevolazione fiscale:
Ai sensi dell’articolo 54, comma 5, del Dpr 917/1986 (T.U. imposte sui redditi) dal 1° gennaio 2017 le spese per l’iscrizione a master, corsi di formazione o di aggiornamento professionale, convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili dal reddito di lavoro autonomo entro il limite annuo di 10mila euro.
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Crediti ECM assegnati n. 16 per le seguenti figure professionali: CHIMICI • FISICI • BIOLOGI • TECNICI DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
MiniMaster

Classificazione rifiuti - teoria e pratica

Due giorni di approfondimento alla luce della recente giurisprudenza e delle Linee Guida SNPA

 

Cos’è?
Un Mini Master articolato in 2 giorni:
- Il primo giorno: approfondimento dettagliato del quadro normativo vigente. Questo perché le norme devono essere utilizzate con sicurezza nel loro reale significato e tenendo conto sia della gerarchia delle fonti che delle interazioni reciproche. Infatti, occorre abbandonare prassi sbagliate, approssimazioni e semplificazioni incredibilmente ancora molto diffuse. Che siano diffuse non significa che siano corrette; infatti, conducono a risultati errati, passibili di sanzioni o, spesso, ad un approccio cautelativo ingiustificato che comporta, quanto meno, un aggravio di costi e di adempimenti.
Il secondo giorno: interamente dedicato alla pratica, con esercitazioni in aula guidate dai Docenti ed il coinvolgimento attivo dei partecipanti.

A cosa serve?
Per sviluppare un approccio alla classificazione dei rifiuti a 360 gradi, totalmente in linea con i contenuti della Sentenza della Corte UE del 28 Marzo 2019. Dopo questa sentenza, nulla è più come prima. I principi che declina sono chiarissimi e hanno potenti ricadute pratiche nel processo di valutazione della pericolosità/non pericolosità dei rifiuti classificati con codici speculari. 
Perché è necessario?
Ora occorrono modalità diverse dal consueto nel processo di classificazione: più approfondite, meglio documentate, chiaramente motivate e sempre con riferimento alla situazione specifica.
Quindi, con riferimento alla situazione specifica, ora il processo di classificazione chiede modalità diverse: approfondimento, documentabilità, motivazione. Anche le recentissime Linee Guida SNPA sulla classificazione lasciano irrisolte molte questioni, che hanno ricadute nella pratica quotidiana sia presso il sito di produzione, sia nelle fasi successive di gestione.

Cosa si impara?
- Conoscenza operativa sulla legislazione che regolamenta la codifica e l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti
- comprensione delle interazioni tra le norme e quindi sviluppo di un approccio alla classificazione che tiene conto anche delle esigenze gestionali
- comprensione dell'importanza delle fonti di dati necessarie allo scopo
- ottimizzazione della comunicazione tra i fornitori di servizi e committenti

- conoscenza dei limiti e delle lacune della disciplina vigente
- individuazione di soluzioni diverse adatte al caso specifico

A chi è destinato?
- Dipendenti Pubblica amministrazione che si occupano delle tematiche ambientali, dei controlli e dei sistemi autorizzatori
- Produttori e gestori di rifiuti
- Responsabili tecnici. Gli argomenti trattati possono costituire un valido supporto per la preparazione alle verifiche iniziali e periodiche previste dall’articolo 13, comma 1, Dm 3 giugno 2014, n. 120 (Regolamento Albo nazionale gestori ambientali) necessarie per l’acquisizione o il mantenimento dei requisiti per l’assunzione della carica di Responsabile tecnico nelle imprese tenute all’iscrizione a tale Albo nazionale
- Operatori del Diritto
- Ingegneri, biologi, geologi e chimici
- Laboratori di analisi 
- Consulenti aziendali 

Crediti ECM assegnati n. 16 per le seguenti figure professionali: CHIMICI • FISICI • BIOLOGI • TECNICI DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO


Programma

Lunedì 10 febbraio 2020 - TEORIA

Modulo 1 – ore 9:00-13:00

Claudio Rispoli 
La disciplina della classificazione dei rifiuti

  • Le definizioni
  • L'Elenco Europeo dei Rifiuti
  • Il criterio di concentrazione e i codici “speculari”
  • Le caratteristiche di pericolo: approfondimento
  • Gli strumenti secondari: cosa serve per applicare la disciplina sulla classificazione
  • Le fonti di dati, gli strumenti ulteriori
  • La Sentenza della Corte UE 28 marzo 2019
  • Gli orientamenti tecnici della Commissione del 2018
  • Le Linee guida SNPA: luci ed ombre
  • Classificazione e gestione: coniugarle
  • Ruoli e responsabilità nella classificazione rifiuti: i soggetti coinvolti
  • Le documentazioni di supporto alla classificazione: quali, quando, come richiederle, creare strumenti di tutela
  • Allinearsi alla Sentenza: le analisi sono residuali
  • Test o analisi? L'importanza del campionamento
  • Punti di attenzione: disallineamenti normativi, i rifiuti costituiti da oggetti, fattibilità tecnica e praticabilità economica


Modulo 2 – ore 14:00-18:00

Loredana Musmeci

  • Il Regolamento 1272/2008 (CLP) e la classificazione dei rifiuti secondo il Regolamento 1357/2014
  • HP14: esame della attuale situazione, sia normativa che tecnica, alla luce del Regolamento 2017/997. Confronto con i criteri riportati nell’ADR e nel Regolamento 1272/2008 (CLP) e loro applicabilità
  • La Linea guida SNPA e l'attribuzione della caratteristica di pericolo Eco tossico (HP 14)
  • Esempi pratici di classificazione per HP14, confrontando le varie discipline vigenti
  • La classificazione dei rifiuti contenenti idrocarburi, anche alla luce delle Linee guida SNPA
  • Nuovi test per ecotossicità di cui al Regolamento 2017/735

 

Martedì 11 febbraio 2020 - PRATICA

Modulo  3 – ore 9:00-13:00

Claudio Rispoli - Loredana Musmeci

Esempi di classificazione con discussione di casi reali. Temi approfonditi:

  • Gli errori più comuni
  • Le classificazioni cautelative non hanno (più) senso: vediamo perchè ed in quali casi residuali sopravvivono
  • Coniugare la corretta classificazione con le "omologhe" annuali
  • L'importanza della conoscenza del processo di origine del rifiuto come punto di partenza



Modulo  4 – ore 14:00-18:00

Claudio Rispoli - Loredana Musmeci

Pratica per filiere:

  • 15 - imballaggi
  • 19 - uscite da impianti di gestione
  • 150202/03 - capire di cosa si tratta
  • 17 - rifiuti da costruzione e demolizione
  • 18 - rifiuti a rischio infettivo
  • casi presentati dai partecipanti (purchè di interesse comune, riconosciuto dall’aula), tempo massimo per ciascuno 15 minuti

 L'ordine di presentazione degli argomenti potrebbe subire delle variazioni 


Iscrizione

Quota di adesione
euro 850,00 + IVA euro 187,00 totale euro 1.037,00

La quota comprende: materiale di supporto, attestato di partecipazione, colazione di lavoro

Sconti

è previsto uno sconto per:
- abbonati alla rivista “Rifiuti - Bollettino di informazione normativa”
- abbonati al servizio “Rifiuti on-line”
- abbonati al servizio “Osservatorio di normativa ambientale”

è previsto uno sconto per iscrizioni multiple

Chiusura delle iscrizioni: Lunedì 3 Febbraio 2020

dopo tale data l'iscrizione è possibile solo previo contatto telefonico con la Segreteria
02.45487380 (numero diretto)

Modalità d'iscrizione

La quota di adesione deve essere versata all’atto dell’iscrizione.

L’iscrizione può essere effettuata anche:
prendendo contatti telefonici
linea diretta 02 45487380
inviando un fax 02 45487333
inviando una e-mail: segreteria.formazione@edapro.it

Il MiniMaster sarà confermato solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Disdetta

Il diritto di recesso potrà essere esercitato fino a 7 giorni lavorativi (sabato compreso) prima della data del seminario e darà diritto al rimborso completo della quota di adesione. Oltre tale limite, e fino al giorno precedente il seminario, il partecipante potrà recedere riconoscendo a Edizioni Ambiente un corrispettivo del 25% della quota di adesione. Dopo tale data, qualunque ulteriore rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.

Il recesso dovrà essere comunicato via e-mail alla Segreteria Organizzativa segreteria.formazione@edapro.it

È invece possibile sostituire in qualsiasi momento il partecipante al seminario, previa comunicazione del nuovo nominativo alla segreteria organizzativa.