Eda Pro propone ai manager e agli operatori gli strumenti professionali per interpretare e affrontare il sistema normativo della Gestione dei rifiuti

Formazione online
Giovedì 24 settembre 2020 - Giovedì 1 ottobre 2020

relatori:

Loredana Musmeci
(Chimico - Esperto ambientale)

Claudio Rispoli
(Chimico, Consulente ADR)


Coordinamento scientifico: Paola Ficco
Un'importante agevolazione fiscale:
Ai sensi dell’articolo 54, comma 5, del Dpr 917/1986 (T.U. imposte sui redditi) dal 1° gennaio 2017 le spese per l’iscrizione a master, corsi di formazione o di aggiornamento professionale, convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili dal reddito di lavoro autonomo entro il limite annuo di 10mila euro.
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Accreditamento ECM in corso per • CHIMICI • FISICI • BIOLOGI • TECNICI DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
MiniMaster

Classificazione rifiuti - teoria e pratica

2 giorni in diretta e 10 approfondimenti registrati anche alla luce della giurisprudenza UE e nazionale e delle Linee Guida SNPA

Cos’è?
Un vero e proprio percorso formativo, interattivo, on line articolato su 2 giorni in diretta e moduli di approfondimento registrati:
- Il primo giorno 24 settembre (mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00): i Relatori, in diretta presentano il corso sintetizzandone i punti salienti. Dal pomeriggio sono quindi resi accessibili gli approfondimenti registrati sulle singole tematiche che i partecipanti consulteranno nel tempo a messo a loro disposizione, fino al 13 ottobre.

Il secondo giorno 1 ottobre (pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00): con i Relatori, di nuovo in diretta, ci sarà uno spazio di coinvolgimento attivo dei partecipanti che potranno interagire e presentare quesiti (purchè di interesse generale) in relazione agli approfondimenti registrati

A cosa serve?
Per sviluppare un approccio alla classificazione dei rifiuti a 360 gradi, totalmente in linea con i contenuti della Sentenza della Corte UE del 28 Marzo 2019. Dopo questa sentenza, nulla è più come prima. I principi che declina sono chiarissimi e hanno potenti ricadute pratiche non solo nel processo di valutazione della pericolosità/non pericolosità dei rifiuti classificati con codici speculari. 

Perché è necessario?

Perché le norme devono essere utilizzate con sicurezza nel loro reale significato e tenendo conto sia della gerarchia delle fonti che delle interazioni reciproche. Infatti, occorre abbandonare prassi sbagliate, approssimazioni e semplificazioni incredibilmente ancora molto diffuse. Che siano diffuse non significa che siano corrette; infatti, conducono a risultati errati, passibili di sanzioni o, talvolta, ad un approccio cautelativo ingiustificato che comporta, quanto meno, un aggravio di costi e di adempimenti.

Ora vanno adottate modalità diverse dal consueto nel processo di classificazione: più approfondite, meglio documentate, chiaramente motivate e sempre riferite alla situazione specifica. 

Sono quindi da sviluppare nuovi ed opportuni strumenti documentali, sia nella fase di raccolta delle informazioni, sia in quella di valutazione e nella successiva presentazione delle conclusioni. Aspetti questi, particolarmente delicati quando, com'è molto frequente, nel processo di classificazione intervengono terzi quali consulenti o laboratori d'analisi.

Anche la recente Linea Guida SNPA sulla classificazione lascia irrisolte molte questioni, che hanno ricadute nella pratica quotidiana sia presso il sito di produzione, sia nelle fasi successive di gestione.  

Cosa si impara?
- Conoscenza operativa della legislazione che regolamenta la codifica e l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti
- comprensione delle interazioni tra le norme e quindi sviluppo di un approccio alla classificazione che tiene conto anche delle esigenze gestionali
- comprensione dell'importanza delle fonti di dati necessarie allo scopo
- ottimizzazione della comunicazione tra fornitori di servizi e committenti

- conoscenza dei limiti e delle lacune della disciplina vigente
- individuazione di soluzioni diverse adatte al caso specifico

- sviluppo di nuove e più esaurienti modalità di documentare il processo di classificazione attuato

A chi è destinato?
- Dipendenti Pubblica amministrazione che si occupano delle tematiche ambientali, dei controlli e dei sistemi autorizzatori
- Produttori e gestori di rifiuti
- Responsabili tecnici. Gli argomenti trattati possono costituire un valido supporto per la preparazione alle verifiche iniziali e periodiche previste dall’articolo 13, comma 1, Dm 3 giugno 2014, n. 120 (Regolamento Albo nazionale gestori ambientali) necessarie per l’acquisizione o il mantenimento dei requisiti per l’assunzione della carica di Responsabile tecnico nelle imprese tenute all’iscrizione a tale Albo nazionale
- Operatori del Diritto
- Ingegneri, biologi, geologi e chimici
- Laboratori di analisi 
- Consulenti aziendali 

Quali requisiti?

Non è un corso introduttivo, è opportuno che i partecipanti abbiano già una conoscenza, almeno superficiale, delle principali disposizioni normative sulla classificazione dei rifiuti.

Quali materiali?

I materiali video, sia quelli in diretta, sia gli approfondimenti tematici, rimangono accessibili ai partecipanti per un periodo di 20 giorni.

Si aggiungo i seguenti contenuti di supporto  

  • Un numero della Rivista “Rifiuti – Bollettino di informazione normativa” 
  • norme, sentenze, Linee guida SNPA di riferimento scaricabili/accessibili da www.reteambiente.it
  • indicazione link per CLP ed ECHA  
  • Slide di sintesi dei contenuti in  pdf  
  • Intervento P. Fimiani a commento Cass. Pen. Sez. III 47288/2019 e sulle Linee Guida SNPA, pubblicati su “Rifiuti – Bollettino di informazione normativa
  • Intervento inedito di P. Fimiani dal titolo "Cautele e responsabilità nella classificazione dei rifiuti".
  • modulo valutazione corso

Programma

WEBINAR LIVE 

Primo giorno 24 settembre 2020

Dalle ore 10.00 alle ore 12.00

Parte introduttiva  

Claudio Rispoli

Premessa esplicativa degli argomenti trattati

  • la sentenza della Corte di Giustizia Ue 28 marzo 2019 spiega come va applicata la norma,  non solo su codici speculari
  • punti principali e commento
  • la sentenza Corte Cassazione, III Sez. pen. 47288/19
  • sintesi dei principi base (es: l'analisi non è l'unica risposta possibile)
  • spazio quesiti iniziali

Loredana Musmeci

Premessa esplicativa degli argomenti trattati

  • HP 9 “rischio infettivo”, con un focus sulle problematiche attuali dovute a Covid 2019
  • introduzione per l’assegnazione dell’HP14 
  • spazio quesiti iniziali 

APPROFONDIMENTI REGISTRATI

Disponibili ai partecipanti nell’area riservata del sito https://formazione.edapro.it dal 24 settembre al 13 ottobre 2020 

1. Classificazione rifiuti, la norma: i tre livelli

  • definizioni
  • EER
  • HP
  • processo di origine del rifiuto e non solo

 2. La linea guida SNPA e gli orientamenti  tecnici della Commissione Ue

  • sintesi dei contenuti utili, valore giuridico 
  • altre fonti, altri riferimenti 

 3. I soggetti coinvolti, responsabilità

produttore, gestore, terzi consulenti/laboratori, il rapporto con commitente

4. HP9 “infettivo”

  • il dpr 254/2003, come si declina per i rifiuti prodotti in una struttura sanitaria  o prodotti al di fuori della stessa
  • la gestione dei DPI utilizzati per la prevenzione da Covid 2019

5. HP14 “ecotossico”

  • il Regolamento (Ue) 997/2017: il rapporto con il Regolamento (Ce) 1272/2008 e con ADR
  • la linea guida SNPA per quanto concerne l’ecotossicità

 6. HP14: i biotest e il “metodo della somma”

  • come si correlano i due approcci. esempi pratici 

 7. I rifiuti contenenti idrocarburi

  • come assegnare HP 7, HP 11 e HP 14

 8. Ritorno alla sentenza: ricapitolazione veloce, cenni su casi pratici

  • come documentare – filiera completa
  • campionamento 
  • fattibilità tecnico-economica

 9. Limiti del sistema, gli errori più comuni   

  • coniugare la classificazione con la gestione, 
  • rapporti con altre norme (ADR, Seveso)
  • etichettatura dei rifiuti
  • declinazione corretta del principio di precauzione

 10. Esempi pratici con riferimenti a Linee guida SNPA e orientamenti Ue; pH estremi, i rifiuti costituiti da oggetti

 

WEBINAR LIVE 

Secondo giorno 1 ottobre 2020

Dalle ore 15.00 alle ore 17.00

Parte conclusiva  

Loredana Musmeci e Claudio Rispoli

Spazio quesiti conclusivi


Iscrizione

Quota di adesione
euro 590,00 + IVA euro 129,80 totale euro 719,80

La quota comprende: materiale di supporto, attestato di partecipazione

Sconti

è previsto uno sconto per:
- abbonati alla rivista “Rifiuti - Bollettino di informazione normativa”
- abbonati al servizio “Rifiuti on-line”
- abbonati al servizio “Osservatorio di normativa ambientale”

è previsto uno sconto per iscrizioni multiple

Chiusura delle iscrizioni: Mercoledì 23 Settembre 2020

dopo tale data l'iscrizione è possibile solo previo contatto telefonico con la Segreteria
02.45487380 (numero diretto)

Modalità d'iscrizione

La quota di adesione deve essere versata all’atto dell’iscrizione.

L’iscrizione può essere effettuata anche:
prendendo contatti telefonici
linea diretta 02 45487380
inviando una e-mail: segreteria.formazione@edapro.it

Il MiniMaster sarà confermato solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Disdetta

Il diritto di recesso potrà essere esercitato fino a 7 giorni lavorativi (sabato compreso) prima della data del seminario e darà diritto al rimborso completo della quota di adesione. Oltre tale limite, e fino al giorno precedente il seminario, il partecipante potrà recedere riconoscendo a EdaPro un corrispettivo del 25% della quota di adesione. Dopo tale data, qualunque ulteriore rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.

Il recesso dovrà essere comunicato via e-mail alla Segreteria Organizzativa segreteria.formazione@edapro.it

È invece possibile sostituire in qualsiasi momento il partecipante al seminario, previa comunicazione del nuovo nominativo alla segreteria organizzativa.