Eda Pro propone ai manager e agli operatori gli strumenti professionali per interpretare e affrontare il sistema normativo della Gestione dei rifiuti

Formazione online
Martedì 23 marzo - Martedì 30 marzo 2021

relatori:

Loredana Musmeci
(Chimico - Esperto ambientale)

Claudio Rispoli
(Chimico, Consulente ADR)


Coordinamento scientifico: Paola Ficco
Un'importante agevolazione fiscale:
Ai sensi dell’articolo 54, comma 5, del Dpr 917/1986 (T.U. imposte sui redditi) dal 1° gennaio 2017 le spese per l’iscrizione a master, corsi di formazione o di aggiornamento professionale, convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili dal reddito di lavoro autonomo entro il limite annuo di 10mila euro.
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Accreditamento ECM in corso per • CHIMICI • FISICI • BIOLOGI • TECNICI DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
MiniMaster

Classificazione rifiuti. Teoria e pratica

2 giorni in diretta e 10 approfondimenti registrati anche alla luce della giurisprudenza UE e nazionale e delle Linee Guida SNPA e delle modifiche di scarso rilievo recate dal Dlgs 116/2020 (VII edizione)

Cos’è?
Un vero e proprio percorso formativo, interattivo, on line articolato su 2 giorni in diretta e moduli di approfondimento registrati:
- Il primo giorno, martedì 23 marzo 2021 (mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00): i Relatori, in diretta presentano il corso sintetizzandone i punti salienti. Dal pomeriggio sono quindi resi accessibili gli approfondimenti registrati sulle singole tematiche che i partecipanti consulteranno nel tempo a messo a loro disposizione, fino al 14 aprile 2021.

Il secondo giorno, martedì 30 marzo 2021 (pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00): con i Relatori, di nuovo in diretta, ci sarà uno spazio di coinvolgimento attivo dei partecipanti che potranno interagire e presentare quesiti (purché di interesse generale) in relazione agli approfondimenti registrati

A cosa serve?
Per sviluppare un approccio alla classificazione dei rifiuti a 360 gradi, totalmente in linea con i contenuti della Sentenza della Corte UE del 28 Marzo 2019. Dopo questa sentenza, nulla è più come prima. I principi che declina sono chiarissimi e hanno potenti ricadute pratiche non solo nel processo di valutazione della pericolosità/non pericolosità dei rifiuti classificati con codici speculari. 

Negli ultimi mesi del 2020 è stato pubblicato il D.lgs 116 che introduce importanti novità al Codice ambientale. Per quanto concerne la classificazione dei rifiuti tale D.lgs 116/2020 introduce poche e scarsamente rilevanti modifiche, di cui è utile effettuare una valutazione critica  

Perché è necessario?

Perché le norme devono essere utilizzate con sicurezza nel loro reale significato e tenendo conto sia della gerarchia delle fonti che delle interazioni reciproche. Infatti, occorre abbandonare prassi sbagliate, approssimazioni e semplificazioni incredibilmente ancora molto diffuse. Che siano diffuse non significa che siano corrette; infatti, conducono a risultati errati, passibili di sanzioni o, talvolta, ad un approccio cautelativo ingiustificato che comporta, quanto meno, un aggravio di costi e di adempimenti.

Le indicazioni interpretative fornite dalla Sentenza citata impongono l'adozione di modalità diverse dal consueto nel processo di classificazione: più approfondite, meglio documentate, chiaramente motivate e sempre riferite alla situazione specifica. 

Sono quindi da sviluppare nuovi e opportuni strumenti documentali, sia nella fase di raccolta delle informazioni, sia in quella di valutazione e nella successiva presentazione delle conclusioni. Aspetti questi, particolarmente delicati quando, com'è molto frequente, nel processo di classificazione intervengono terzi quali consulenti o laboratori d'analisi.

D'altra parte la LG SNPA 24/2020, che sicuramente fornisce molte utilissime indicazioni tecniche, non risolve però tutte le questioni che ancora oggi solleva la classificazione dei rifiuti.

In generale, gli operatori del settore devono conoscere anche i limiti e le lacune degli strumenti normativi e tecnici che sono tenuti ad utilizzare nella pratica quotidiana della classificazione e della gestione dei rifiuti. 

Cosa si impara?
- Conoscenza operativa della legislazione che regolamenta la codifica e l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti
- comprensione delle interazioni tra le norme e quindi sviluppo di un approccio alla classificazione che tiene conto del contesto generale inerente il rifiuto ed anche delle esigenze gestionali
- comprensione dell'importanza delle fonti di dati necessarie allo scopo

- utilizzazione critica delle indicazioni tecniche fornite dalla LG SNPA 24/2020
- ottimizzazione della comunicazione tra fornitori di servizi e committenti

conoscenza dei limiti e delle lacune della disciplina vigente, anche alla luce del nuovo D.lgs 116/2020
- individuazione di soluzioni diverse adatte al caso specifico

- sviluppo di nuove e più esaurienti modalità di documentare il processo di classificazione attuato

A chi è destinato?
- Dipendenti Pubblica amministrazione che si occupano delle tematiche ambientali, dei controlli e dei sistemi autorizzatori
- Produttori e gestori di rifiuti
- Responsabili tecnici. Gli argomenti trattati possono costituire un valido supporto per la preparazione alle verifiche iniziali e periodiche previste dall’articolo 13, comma 1, Dm 3 giugno 2014, n. 120 (Regolamento Albo nazionale gestori ambientali) necessarie per l’acquisizione o il mantenimento dei requisiti per l’assunzione della carica di Responsabile tecnico nelle imprese tenute all’iscrizione a tale Albo nazionale
- Operatori del Diritto
- Ingegneri, biologi, geologi e chimici
- Laboratori di analisi 
- Consulenti aziendali 

Quali requisiti?

Non è un corso introduttivo, è opportuno che i partecipanti abbiano già una conoscenza, almeno superficiale, delle principali disposizioni normative sulla classificazione dei rifiuti.

Quali materiali?

I materiali video, sia quelli in diretta, sia gli approfondimenti tematici, rimangono accessibili ai partecipanti per un periodo di 20 giorni.

Si aggiungono i seguenti contenuti di supporto  

  • Un numero della Rivista “Rifiuti – Bollettino di informazione normativa
  • Il testo coordinato del nuovo Codice ambientale, così come modificato dal D.lgs 116/2020  (???)
  • norme, sentenze, Linee guida SNPA di riferimento scaricabili/accessibili da www.reteambiente.it
  • indicazione link per CLP ed ECHA  
  • Slide di sintesi dei contenuti in pdf  
  • Tabella riassuntiva dei contenuti del Reg. 1357/2014 (caratteristiche di pericolo dei rifiuti) di facile consultazione
  • Intervento P. Fimiani a commento Cass. Pen. Sez. III 47288/2019 e sulle Linee Guida SNPA, pubblicati su “Rifiuti – Bollettino di informazione normativa
  • Intervento inedito di P. Fimiani dal titolo "Cautele e responsabilità nella classificazione dei rifiuti".
  • E-book “La classificazione dei rifiuti di Pasquale Fimiani”
  • modulo valutazione corso

Programma

WEBINAR LIVE 

Primo giorno martedì 23 marzo 2021

Dalle ore 10.00 alle ore 12.00

Parte introduttiva  

Claudio Rispoli

Premessa esplicativa degli argomenti trattati

  • la sentenza della Corte di Giustizia Ue 28 marzo 2019 spiega come va applicata la norma, non solo su codici speculari
  • punti principali e commento
  • la sentenza Corte Cassazione, III Sez. pen. 47288/19
  • sintesi dei principi base (es: l'analisi non è l'unica risposta possibile)
  • Dlgs 116/2020 e classificazione: il pasticcio fatto con l'EER
  • spazio quesiti iniziali

Loredana Musmeci

Premessa esplicativa degli argomenti trattati

  • HP 9 “rischio infettivo”, con un focus sulle problematiche attuali dovute a Covid 2019 e relativo  aggiornamento su linee guida emanate da vari Enti, Regioni, ecc
  • introduzione per l’assegnazione dell’HP14
  • Biotest per l’assegnazione dell’HP14, anche alla luce degli studi condotti da ISPRA 
  • spazio quesiti iniziali 

APPROFONDIMENTI REGISTRATI

Disponibili ai partecipanti nell’area riservata del sito https://formazione.edapro.it dal 23 marzo al 14 aprile 2021

 1. Classificazione rifiuti, la norma: i tre livelli

  • definizioni
  • EER
  • HP
  • processo di origine del rifiuto e non solo

 2. La linea guida SNPA e gli orientamenti  tecnici della Commissione Ue

  • sintesi dei contenuti utili, valore giuridico 
  • altre fonti, altri riferimenti 

 3. I soggetti coinvolti, responsabilità

produttore, gestore, terzi consulenti/laboratori, il rapporto con committente

4. HP9 “infettivo”

  • il dpr 254/2003, come si declina per i rifiuti prodotti in una struttura sanitaria o prodotti al di fuori della stessa
  • la gestione dei DPI utilizzati per la prevenzione da Covid 2019

5. HP14 “ecotossico”

  • il Regolamento (Ue) 997/2017: il rapporto con il Regolamento (Ce) 1272/2008 e con ADR
  • la linea guida SNPA per quanto concerne l’ecotossicità

 6. HP14: i biotest e il “metodo della somma”

  • come si correlano i due approcci. esempi pratici 

 7. I rifiuti contenenti idrocarburi

  • come assegnare HP 7, HP 11 e HP 14

 8. Ritorno alla sentenza: ricapitolazione veloce, cenni su casi pratici

  • come documentare – filiera completa
  • campionamento 
  • fattibilità tecnico-economica

 9. Limiti del sistema, gli errori più comuni   

  • coniugare la classificazione con la gestione, 
  • rapporti con altre norme (ADR, Seveso)
  • etichettatura dei rifiuti
  • declinazione corretta del principio di precauzione

 10. Esempi pratici con riferimenti a Linee guida SNPA e orientamenti Ue; pH estremi, i rifiuti costituiti da oggetti

 

WEBINAR LIVE 

Secondo giorno martedì 30 marzo  2021

Dalle ore 15.00 alle ore 17.00

Parte conclusiva  

Loredana Musmeci e Claudio Rispoli

Spazio quesiti conclusivi


Iscrizione

Quota di adesione
euro 590,00 + IVA euro 129,80 totale euro 719,80

La quota comprende: materiale di supporto, attestato di partecipazione

Sconti

è previsto uno sconto per:
- abbonati alla rivista “Rifiuti - Bollettino di informazione normativa”
- abbonati al servizio “Rifiuti on-line”
- abbonati al servizio “Osservatorio di normativa ambientale”

è previsto uno sconto per iscrizioni multiple

Chiusura delle iscrizioni: Lunedì 22 Marzo 2021

dopo tale data l'iscrizione è possibile solo previo contatto telefonico con la Segreteria
02.45487380 (numero diretto)

Modalità d'iscrizione

La quota di adesione deve essere versata all’atto dell’iscrizione.

L’iscrizione può essere effettuata anche:
prendendo contatti telefonici
linea diretta 02 45487380
inviando una e-mail: segreteria.formazione@edapro.it

Il MiniMaster sarà confermato solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Disdetta

Il diritto di recesso potrà essere esercitato fino a 7 giorni lavorativi (sabato compreso) prima della data del seminario e darà diritto al rimborso completo della quota di adesione. Oltre tale limite, e fino al giorno precedente il seminario, il partecipante potrà recedere riconoscendo a EdaPro un corrispettivo del 25% della quota di adesione. Dopo tale data, qualunque ulteriore rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.

Il recesso dovrà essere comunicato via e-mail alla Segreteria Organizzativa segreteria.formazione@edapro.it

È invece possibile sostituire in qualsiasi momento il partecipante al seminario, previa comunicazione del nuovo nominativo alla segreteria organizzativa.