Seminario - Giovedì 3 febbraio 2022

Reato ambientale: prevenzione e cura per proteggere il patrimonio aziendale

COME FUNZIONA

Un vero e proprio percorso formativo, interattivo, online articolato in diretta e moduli di approfondimento registrati:

 

Diretta webinar giovedì 3 febbraio 2022  (dalle ore 10:00 alle ore 12:00): docente Gabriele Taddia


Dal pomeriggio sono quindi resi accessibili gli approfondimenti registrati preparati dal Docente sulle singole tematiche che i partecipanti consulteranno nel tempo messo a loro disposizione, fino al 15 febbraio.


La giornata seminariale fa parte del MiniMaster "Ecoreati e 231: gestione del rischio e conseguenze patrimoniali per le imprese" 

INTRODUZIONE

Prevenire il reato ambientale è un imperativo categorico. Il sistema della responsabilità previsto dal Dlgs 231/2001 riguarda anche i reati ambientali.  Il “Codice ambientale”, dal canto suo, prevede specifiche procedure estintive del reato mentre la responsabilità penale colpisce nuovi soggetti dell’organizzazione aziendale. Dalla riforma dei contratti al conferimento di deleghe e incarichi precisi, dalla redazione del MOG fino ala gestione del controllo subito.   Tutto questo serve a gestire il rischio: elemento centrale e strategico nell’implementazione del Sistema di gestione (qualità e ambiente). Sono questi gli strumenti che prevengono la commissione dei reati presupposto ambientali 


Il seminario è dedicato a capire come predisporre un organigramma dei soggetti responsabili e rivedere i contratti con fornitori (siti di destino, trasportatori, appaltatori, laboratori analisi ecc.), affinché siano efficaci strumenti di deresponsabilizzazione mediante adeguate clausole che definiscano ambiti di competenza e responsabilità. Si aggiunge la spiegazione dei diritti e dei doveri per agire correttamente durante un’ispezione delle autorità di controllo. Il programma contempla anche i principali aspetti procedurali in caso di contestazioni ex Dlgs 231/2001 che sempre più di sovente portano all’adozione di misure cautelari anche nei confronti delle aziende. 

Nel corso del seminario, dopo una iniziale esposizione sulle norme vigenti, si passerà dall’analisi di sentenze e capi di imputazione reali in materia ambientale per giungere ad alcuni esempi di procedure da inserire nei modelli organizzativi ai fini esimenti della responsabilità penale e amministrativa e alcuni fondamentali suggerimenti per affrontare in modo efficace fin dalle indagini preliminari un procedimento penale che coinvolga anche l’azienda ex D.lgs 231/01.


A COSA SERVE

A ottenere strumenti fondamentali per amministratori, dirigenti, HSE manager e consulenti per una corretta gestione delle problematiche connesse al diritto penale dell’economia, declinato sul versante ambientale.

 

PERCHÉ È IMPORTANTE

Perché il sistema di responsabilità creato dal Dlgs 231/2001 sempre più spesso porta all’adozione di misure cautelari anche nei confronti delle aziende. Quindi, occorre prevenire l’insorgere di conseguenze pesantissime 

 

COSA SI APPROFONDISCE

La predisposizione di un organigramma dei soggetti responsabili, fino alla revisione dei contratti con fornitori (siti di destino, trasportatori, appaltatori, laboratori analisi ecc.), con adeguate clausole che definiscano gli ambiti di competenza e responsabilità. Come comportarsi con le autorità di controllo 

Procedure da inserire nei modelli organizzativi ai fini esimenti della responsabilità penale e amministrativa 

L’implementazione di un Sistema di gestione integrato per l’ambiente e la qualità, che consente all’impresa di intraprendere azioni e assumere decisioni in base alla valutazione delle possibili conseguenze positive e/o negative (rischi/opportunità) sempre al fine di prevenire il reato ambientale redigendo procedure chiare per sapere sempre chi fa cosa, come lo fa e quando lo fa.

 

A CHI È DESTINATO

HSE manager, amministratori, dirigenti e consulenti

 

MATERIALI DI SUPPORTO

Video di approfondimento registrati, slide dei Docenti, normativa e dottrina di riferimento

WEBINAR LIVE 
Giovedì 3 febbraio 2022
Dalle ore 10.00 alle ore 12.00
 
Gabriele Taddia
 
Diritto penale dell’ambiente e soggetti responsabili
  • L’individuazione dei soggetti penalmente responsabili nella struttura aziendale. Società di capitali, società di persone, cooperative
  • La responsabilità penale del HSE manager e dei soggetti non apicali
  • La delega di funzioni e la formalizzazione degli incarichi ai collaboratori 
  • Gli elementi essenziali dei contratti con appaltatori, consulenti e fornitori per evitare le responsabilità penali
  • I controlli da esercitare dopo la sottoscrizione dei contratti

APPROFONDIMENTI REGISTRATI
Disponibili ai partecipanti nell’area riservata del sito dal 3 febbraio al 15 febbraio 2022
 
Il “Sistema 231” e i rapporti con il procedimento penale
  • I soggetti responsabili e il “Sistema 231”
  • Gli “eco reati” presupposto per la responsabilità dell’ente. Analisi delle principali fattispecie
  • Obblighi e diritti delle parti nel corso delle ispezioni degli organi di vigilanza (Arpa, polizia giudiziaria e altri enti compenti)
 
Imputazioni penali e imputazioni ex Dlgs 231/2001 – la difesa dell’azienda
  • Il modello 231 fra dolo e colpa: i controlli necessari per la prevenzione dei reati.
  • Esempi pratici per l’impostazione di procedure operative per la prevenzione dei reati presupposto attraverso l’analisi di capi di imputazione e incolpazione reali 
  • Le conseguenze patrimoniali di una condanna ex Dlgs 231/01 per le aziende 
  • La difesa dell’azienda durante le indagini e durante il processo: alcune fondamentali nozioni per un’azione tempestiva ed efficace.

Per ulteriori quesiti che derivano dallo studio dei materiali i partecipanti potranno porre le loro domande (non più di una ciascuno) entro il 7 febbraio e riceveranno le risposte attraverso un video registrato nell’area riservata del sito

Giovedì 3 febbraio 2022

Relatori

Gabriele Taddia
(Avvocato in Ferrara)

Iscrizione

Quota di adesione

euro 240,00 + IVA euro 52,80
totale euro 292,80

La quota comprende: materiale di supporto, attestato di partecipazione

Sconti

è previsto uno sconto per:
  • abbonati alla rivista “Rifiuti - Bollettino di informazione normativa”
  • abbonati al servizio “Rifiuti on-line”
  • abbonati al servizio “Osservatorio di normativa ambientale”
Sconto abbonato: € 216,00 + IVA

è previsto uno sconto per iscrizioni multiple
Iscrizioni multiple: € 216,00 + IVA (cad.)

Modulo iscrizione

Puoi iscriverti al seminario anche scaricando il Modulo di adesione da compilare e inviare via mail a segreteria@reteambienteformazione.it

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